Rischio povertà: i quarantenni nel mirino

Daniele Del Casino

Il nuovo dato emerso nel rapporto annuale Inps 2014

La crisi economica che ormai da anni attanaglia il paese ha portato il cambiamento dei soggetti a rischio povertà: non più minori e anziani, specialmente i secondi nell’immaginario collettivo dei social network, ma i soggetti nella fascia d’età compresa tra i 40 e i 59 anni, con incrementi del picco anche del 70% dai 50 ai 59 anni.

Questo è quanto appare nel Rapporto annuale 2014 dell’Inps, dove La crisi ha cambiato il profilo di rischio della povertà per età mentre le persone già fuori dal mercato del lavoro, tipicamente le persone con più di 70 anni, sono quelle che hanno sofferto meno gli effetti della crisi – come si legge.

La crisi, secondo quanto rivelato dallo studio, poi ha prodotto una contrazione della…

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